
Michel Soro ha perso! Enorme sorpresa e delusione, in Francia, per l’inattesa sconfitta del ventinovenne nativo del Senegal di passaporto francese che, con trenta vittorie (venti per ko), un pareggio (con lo statunitense Antoine Douglas nel 2014 a New York) e una sola sconfitta (risalente al 2012, in Ucraina, contro Zaurbek Baysangurov per il titolo vacante Wbo), veniva sino a poche ora fa considerato il “top” della boxe nazionale. Invece stanotte, tra le sedici corde di Evian-les-Bains, ha dovuto lasciare la corona ad interim Wba dei superwelter al detentore argentino Brian Carlos Castano (13-0-0; 10 ko), imbattuto 27enne di Isidro Casanova (Buenos Aires), confermatosi non solo il “brutto” cliente che era stato ipotizzato, ma in possesso di un colpo e di un carattere ancora più temibili di quanto ci si aspettasse.
Probabilmente, vista la cosa “a posteriori”, non è da sottovalutare l’enorme difficoltà con cui Michel Soro riesce a rientrare nei limiti di peso della categoria. E’ un atleta serissimo e capace di sopportare qualsiasi sacrificio e fatica, ma il conto prima o poi lo si paga e ciò può essere accaduto proprio dinanzi al forte argentino, arrivato in Francia in punta di piedi e ora di ritorno a casa propria con ancora la cintura che gli servirà per bussare legittimamente alla porta di un mondiale “vero” e completo.
Il match, arbitrato dallo svedese Michael Hook, è stato così valutato dai tre giudici:
Danilo Dongo (Perù): 115 a 113 per Castano
Pasquale Procopio (Canada): 115 a 113 per Castano
Luigi Boscarelli (Italia): 116 a 112 per Soro
Ovviamente, non mancheranno le discussioni riguardo ad un risultato per split decision, ma è chiaro che il combattimento è stato comunque tutt’altro che la “marcia trionfale” attesa Oltralpe.
Michel Soro è stato psicologicamente e forse fisicamente sorpreso dall’intenso ritmo imposto al combattimento da Castano, del tutto indifferente al fatto di trovarsi in casa del rivale. La bellissima sfida si è aperta infatti all’insegna di una convinta e assidua attività da parte dell’italo-argentino che ha messo in soggezione un Soro lento a carburare. I colpi vari e improvvisi del latino-americano hanno più volte sorpreso il beniamino francese, costretto ad accettare un match “duro” e battagliato come non era nei suoi piani. Il meglio di sé Soro l’ha non a caso offerto quando è riuscito a combattere il linea e su un piano maggiormente “soft” e tecnico, mentre ha sofferto gli attacchi di Brian Castano come mai gli era accaduto in passato.
Alla fine, come s’è detto, una decisione divisa ha lasciato all’argentino la cintura Wba ad interim, conquistata nel novembre scorso per ko ai danni di Emmanuel De Jesus.
Per Michel Soro qualcosa da rivedere riguardo ai programmi futuri, mentre a Castano ora è concesso di cullare davvero sogni di gloria.
Neglia altri incontri, l’imbattuto cruiser Arsen Goulamirian (20-0-0, 13 ko) ha sconfitto lo statunitense Mitch Williams (15-6-3, 10 ko) per kot al 9° round e l’altrettanto imbattuto supermedio Mickael Diallo (16-0-2, 13 ko) ha messo ko alla 4^ ripresa il tedesco Bernard Donfack (23-16-3, 11 ko).
In apertura, Mohamed Rabii (3-0-0, 2 ko) s’è sbarazzato in un solo minuto di Temur Abuladze (7-2-0, 5 ko).



