il supermassimo Ivan Dychko, stella della nazionale kazaka
medaglia di bronzo ai giochi di Londra 2012 e a quelli di Rio 2016, argento ai mondiali di Almaty 2013 e a quelli di Doha 2015, bronzo a quelli di Baku 2011 passa professionista negli Stati Uniti.
Il gigante kazako, 2,02 di altezza, dopo la rapida conclusione del rapporto d'affari con il manager italo australiano Mike Altamura, ha firmato il contratto che lo lega all'impresario di origine cubana che opera a Miami Henry Rivalta che collaborerà con il manager Ziya Aliyev.
Non ancora resa nota la data del suo esordio.
Dychko, nonostante il ricco medagliere, non è mai riuscito a fare il salto di qualità che ci sarebbe aspettato da lui, consenrendogli di ottenere il successo in un grande torneo dilettantistico.
A Londra venne eliminato in semifinale dall' inglese Anthony Joshua, attuale campione mondiale IBF, dopo aver superato il tedesco Erik Pfeiffer e il canadese Simon Kean.
Analogo destino a Rio dove a tagliarlo fuori dalla conquista della medaglia d'oro fu un altro inglese Joe Joyce dopo aver eliminato nei turni preliminari il quotato azero Magomed Medzhidov e il nigeriano Efe Ajagba.
Anche ai mondiali Youth di Guadalajara 2008 si dovette accontentare della medaglia d'argento, battuto in finale da Eryslandy Savon.
Scarsi doti di incassaggio e di fondo ne hanno pregiudicato la carriera ad alti livelli. Vedremo se da pro, con impegni più diradati nel tempo, riuscirà a superare queste lacune.
Max




