
Di Carlo Tartaglia
E’ stato un match davvero gradevole quello che ha visto Robert Easter Jr (20-0, 14 KO) difendere con successo la cintura IBF dei pesi leggeri al cospetto dello sfidante russo Denis Shafikov (38-3, 20 KO).
A Toledo, nell’Ohio, il pugile di casa si è imposto per decisione unanime: 120-108 per due giudici, 116-112 per l’altro.
Dopo una prima ripresa di studio, la seconda tornata ha visto entrambi i pugili alzare il ritmo e confrontarsi senza troppi tatticismi. Easter si è fermato a scambiare a caccia di un colpo d'incontro incisivo, Shafikov, energizzato dalla sfida colpo su colpo ha scatenato le sue combinazioni a due mani.
I round 3 e 4 hanno evidenziato un sostanziale equilibrio, con il campione più efficace con il montante destro e lo sfidante più incisivo con il diretto sinistro, alternato alla figura e al volto.
Se nelle prime 4 tornate è stato Shafikov a dare il meglio di se’ con un ottimo uso delle gambe nel preparare l’attacco, difesa sottovalutata e ritmo infernale, dalla quinta ripresa in poi è venuto fuori il campione.
Dal giro di boa infatti, Easter ha acquisito sicurezza nei propri mezzi, ha cominciato a prendere il tempo all’arrembante aggressore russo e ha saputo approfittare degli enormi vantaggi in altezza, allungo e rapidità di cui vi parlavamo in fase di presentazione del match.
Con il passare delle riprese, Shafikov ha lentamente perso lucidità e precisione pur conservando cuore e persistenza, Easter ha messo a segno ottimi montanti e diretti destri che col passare dei minuti si sono fatti sempre più puliti e precisi.
Nei round 9 e 10, il campione è parso controllare la situazione con freddezza e crescente facilità, Shafikov non ha mai fatto un passo indietro ma non è nemmeno stato capace di variare la tattica iniziale alla quale Easter aveva intanto trovato le contromisure vincenti.
E’ stato un confronto di stili piacevole e lo scambio di colpi è stato avvincente ed intenso per quasi tutta la durata della sfida: da una parte il demolitore russo ha lavorato sulla quantità e la pressione, dall’altra il campione americano ha operato con precisione e qualità, tenendo sotto controllo le sfuriate dell’avversario.
Negli ultimi 6 minuti di Easter vs Shafikov i due protagonisti erano visibilmente affaticati ma mai hanno rinunciato a portare colpi.
L’ultima ripresa ha visto una leggera prevalenza dello sfidante, che è si è aggiudicato secondo noi non più di 3 o 4 riprese nonostante una mole di lavoro impressionante e una ferrea forza di volontà. Ieri sera, il talento del 26enne americano ha brillato e quando un pugile che gode di grandi vantaggi fisici sa sfruttarli debitamente, diviene molto difficile per chi se lo trova di fronte sovvertire il pronostico.
Easter Jr ha dato ieri sera prova di grande maturità e lucidità sotto pressione, dando ragione a chi esaltava le sue qualità. Il campione IBF dei pesi leggeri potrà togliersi ancora grandi soddisfazioni in carriera. Intanto ha portato il suo record a 20-0, con 14 KO e superato un duro ostacolo senza troppe difficoltà.
Denis Shafikov è stato ancora una volta se stesso: un pugile molto forte fisicamente, estremamente tenace e valoroso. Lavorando in palestra con Abel Sanchez (trainer, tra gli altri, di Gennady Golovkin) il russo è sembrato più stabile sulle gambe e più bravo a tagliare il ring rispetto al passato ma ancora una volta - purtroppo per lui - queste doti non gli sono bastate contro un campione del mondo.



