
Folto pubblico attorno al ring di San Valentino Torio, in provincia di Salerno, per applaudire il concittadino Gianluca Ceglia che si confrontava con lo spagnolo Eloy Iglesias per il vacante titolo International Ibf . Si sono sviluppate 12 riprese combattute dove Ceglia ha imposto sin dai primi round la sua boxe caratterizzata da un miglior tempismo e da colpi più precisi di quelli dell’iberico.
Il punteggio parla chiaramente in termini numerici (117-110; 116-111; 116-111) della supremazia del valentinese ma Iglesias è stato comunque sempre pericoloso per via della sua aggressività e del modo pericoloso di abbassare la testa nelle fasi d’attacco . A metà dell’incontro dopo un paio di richiami verbali è arrivato quello ufficiale allo spagnolo . Iglesias è partito forte ma Ceglia gli ha preso ben presto la misura e i suoi colpi portati per vie interne sono stati la chiave vincente del combattimento .
L' ottima forma fisica ha permesso a Ceglia di proporre una boxe mobile e frizzante anche nelle due ultime riprese .A salutare la vittoria di Gianluca la gioia dei tifosi e un magnifico spettacolo pirotecnico.
Nei pesi leggeri Domenico Valentino ha disposto a suo piacimento dell’esperto magiaroTibor Meszaros . Enorme il divario tecnico tra i due . Valentino poteva già chiudere il match al primo round ma ha deciso di farlo nel terzo quando con una lunga serie di colpi che ha inchiodato alle corde Meszaros costringendo l’arbitro a intervenire e a dichiarare il kot.
Match movimentato quello tra i medi Salvatore Annunziata e Pompeo Mellone. Annunziata tornava sul quadrato dopo due anni di assenza e si è dovuto impegnare al massimo contro un Mellone mai domo e pericoloso a distanza ravvicinata. Annunziata ha vinto grazie alla efficacia dei suoi colpi dalla distanza (Mimmo Zambara )



