
di Carlo Tartaglia
Il mitico Roy Jones Jr, oggi ottimo analista per la tv americana spiega dove secondo lui Sergey Kovalev ha sbagliato la scorsa notte:
“Quando sai di avere la potenza per far male ad un avversario devi conservarla, non partire forte. Se cominci forte bruci le energie subito, come infatti è successo a Kovalev. Continuavo a pensare ‘Sergey è finito, non ne ha più’, e lo pensavo già durante il terzo e il quarto round!
Quando metti al tappeto un avversario, 9 volte su 10 lo metterai KO perché aspetti il momento opportuno, l’apertura nella sua guardia e ne approfitti. Non devi sprecare la tua potenza portando colpi senza motivo”.
Poi spiega la situazione legata ai presunti colpi bassi che hanno portato allo stoppage arbitrale, messo in discussione da Kovalev:
“Il riferimento per i colpi bassi non è l’altezza del pantaloncino, bensi’ l’ombelico. Non si tratta di un colpo basso se va a segno sotto la cintura ma sopra il livello dell’ombelico. A volte i pugili degli altri Paesi questo non lo sanno, non sanno che se pensi di aver subito un colpo basso devi ricambiare colpendo l’avversario nello stesso punto. A noi americani questi trucchi vecchia scuola vengono insegnati sin dai dilettanti”.



