
(Da sx: Andrea Scarpa, Luca Giacon, Samuele Esposito e Steve Jamoye)
Nelle graduatorie di Maggio dell’Unione Europea dei superleggeri una situazione abbastanza favorevole, in questi tempi di “magra”, per il pugilato italiano. Sono infatti ben piazzati Andrea Scarpa, Luca Giacon e Samuele Esposito, classificati rispettivamente 6°, 7° e 8°.
Il titolo è attualmente vacante e recentissima è la nomina di Scarpa a co-sfidante del belga Steve Jamoye per giocarsi la cintura alla quale ha dovuto rinunciare il francese Franck Petitjean (8-4-3; 3 ko), che l’aveva conquistata battendo Esposito per ko all’8° round, lo scorso 21 Gennaio a Levallois-Perret. Proprio in seguito agli accertamenti antidoping inerenti tale combattimento, il pugile transalpino, che obiettivamente aveva destato ottima impressione, è risultato positivo al test, per cui la cintura gli è stata tolta. Il 26enne di Liegi, Steve Jamoye (22-3-1; 4 ko), sconfitto due anni fa da Giacon al Principe di Milano per il Silver Wbc al termine di un bel match, è stato così passato da sfidante di Petitjean a cosfidante per il titolo Ue insieme al nostro 30enne foggiano di Torino Andrea Scarpa (21-3-0; 10 ko), il quale tenterà così di riprendere il cammino verso le alte vette, interrotto lo scorso Novembre a Londra per mano di Ohara Davis. A questo punto, avendo preso un’altra strada Luca Giacon, recente campione Intern.le Ibf con la brillante vittoria per ko su Carbonello conseguita il 2 Giungo a Illescas (Spagna), potrebbero salire le quotazioni anche di Samuele Esposito (21-4-0; 11 ko), terza briscola italiana del “mazzo”. In effetti, se Scarpa portasse a buon termine l’impresa, sicuramente alla sua portata, di battere Jamoye (che però non va preso sottogamba!) e il 31enne pugile campano rientrasse sul ring dopo la lunga pausa di riflessione che s’è concessa, sarebbe naturale vederlo tentare di nuovo la scalata all’Ue fallita contro un Petitjean che, contro di lui, non sostenne un combattimento sportivamente e soprattutto eticamente corretto.
Un “futuribile” derby tra Scarpa ed Esposito sarebbe, per le caratteristiche di entrambi, di alto valore emotivo e una buona occasione per concedere al pugilato italiano una serata di sicuro interesse.



