Errol Christie, uno dei più grandi talenti incompiuti del pugilato inglese, è deceduto ieri sera all'età di 53 anni per un cancro ai polmoni contro il quale combatteva dal 2015.
Campione europeo Jr nella categoria pesi medi nell'edizione di Schwerin 1982, dove in finale ebbe la meglio su Noè Cruciani,
passa subito professionista legandosi contrattualmente a Frank Warren.
Dopo una striscia vincente di quattordici incontri nel 1984 la prima sconfitta a sorpresa della carriera, fulminato in una ripresa dal modesto belga Jose Seys.
Christie non si deprime considerando il Ko un incidente di percorso e mette in fila una nuova serie di sette successi consecutivi, tutti prima del limite, che lo portano ai vertici delle classifiche nazionali.
Nel 1985 arriva per lui il momento di disputare l'eliminatoria per il titolo britannico della categoria contro il quotato Mark Kaylor, incontro molto sentito e preceduto da una violenta rissa nel corso della conferenza stampa di presentazione del match.

A spuntarla è Kaylor che mette Christie Ko alla ottava ripresa.
Frank Warren prova a rilanciare la sua carriera ma dopo quattro successi convincenti, uno dei quali contro l'ex sfidante mondiale Sean Mannion, una nuova, pesante battuta d'arresto contro lo statunitense Charles Boston, mette praticamente fine alla carriera ad alti livelli di Christie che si ritira nel 1993 con un record di 32-8-1.
Max



