Evander Holyfield, quadruplo e unico campione mondiale dei pesi massimi nella storia, è stato ufficialmente inserito nella giornata di domenica, nel “tempio degli immortali” della boxe, vale a dire la Hall of Fame di Canastota (New York).
Molto toccante l’intervento di Evander, il quale ha ripetutamente ricordato con immenso affetto e riconoscenza i suoi fratelli (lui era il più giovane della foltissima famiglia) e soprattutto la madre, la quale l’ha sempre sostenuto e incoraggiato nei momenti difficili della vita e della carriera e soprattutto quando veniva colto dalla tentazione di abbandonare il ring.
La carriera di questo eccezionale pugile si è svolta nell’arco di ben trent’anni con 160 match sostenuti da dilettante e 44 da professionista e la conquista di un’infinità di allori sia in canottiera che a petto nudo, culminati in varie e prestigiose cinture iridate tra i cruiser e i massimi, a partire dal 1986 e sino al 2011. Tra i tanti match “del secolo” di cui è stato protagonista, indimenticabili quelli contro Mike Tyson e Riddick Bowe, ma si può dire che in pratica nessun campione della sua epoca è stato evitato, da Foreman a Holmes, da Douglas a Moorer, da De Leon a Mercer, da Braxton a Lennox Lewis e tanti altri ancora…



