L’algerina Imane Khelif, 27 anni, medaglia d’oro ai giochi olimpici di Parigi 24, disputerà il suo primo combattimento da professionista il 15 dicembre al Palais de la Mutualité di Parigi.
Il suo esordio era inizialmente previsto per lo scorso 23 aprile, ma venne rinviato a causa di un infortunio.
La sua avversaria, al limite dei super welter, sarà Clarida Sarabia (4-0 4 KO), olandese di origini colombiane
La Khelif non combatte dalla finale olimpica di Parigi quando sconfisse la cinese Liu Yang.
La campionessa olimpica è stata bersaglio, prima e dopo i giochi, di polemiche feroci circa la sua identità di genere, venendo presentata come un "uomo che combatte contro le donne".
Lei stessa ha rivelato, in una intervista concessa all’Equipe, di aver fatto ricorso a un trattamento ormonale per abbassare il suo livello di testosterone prima dei giochi di Parigi, confermando di possedere il gene SRY, situato sul cromosoma Y indicatore di mascolinità.
La Khelif vorrebbe partecipare ai giochi di Los Angeles 2028, ma perché ciò avvenga dovrà sottoporsi al test genetico imposto dalla “World Boxing”, l'organismo riconosciuto dal Comitato Olimpico Internazionale (CIO).




