
Sono tempi duri per la verità.
La presenza sempre più ingombrante dell’Intelligenza Artificiale e la corsa verso qualsiasi tipo di invenzione, pur di stimolare interesse sull’evento, spingono i curiosi ad affrontare continui circoli viziosi. Leggi una notizia e ogni volta ti chiedi: sarà vera?
Arriva un'Ultimora, mi pendo tempo per verificarla e quando torno sulla fonte che quella notizia ha generato, scopro che la Rete ha rtasformato il venticello in un uragano.
Qualcuno, sottovoce, fa trapelare un’inquietante retroscena.
Tyson Fury si è infortunato, non potrà affrontare Anthony Joshua l'11 dicembre a Cardiff. Non è specificato nè quale tipo di infortunio abbia avuto, ne quando sia accaduto il fatto.
Il vento trasforma quel sussurro in realtà. Strada facendo il tutto si gonfia fino a spingere alcuni giornalisti a scrivere: Fury sta male, evento cancellato. Altri si tengono più bassi e raccontano di tre probabili sostituti. Probabili? Spero di no.
Deontay WIlder, Andy Ruiz jr, Joseph Parker.
In realtà, come è la situazione?
Sinceramente? Non lo so.
Frank Warren dice di non sapere nulla dell’infortunio di Fury.
Il clan del pugile, interpellato da Sky Sports News, nega la presenza di qualsiasi problema.
Tradotto, per le fonti ufficiali non c’è nessun motivo di inquietudine, si va avanti verso l’evento.
Ma nella testa il dubbio si insinua.
Come andrà a finire? Non ci resta che attendere



