Nell’infinità attesa di combattere per il titolo mondiale, il super medio uzbeko Bektemir “Bully” Melikuziev (17-1) disputerà venerdì prossimo, 6 novembre, al Nikki Beach di Dubai un match di rodaggio.
Il suo avversario sarà il tajiko Karomatullo Sharipov (4-3-1), che, sulla carta, non dovrebbe impensierirlo più di tanto.
Bektemir è da tempo n. 1 della classifica WBA, sfidante ufficiale del messicano Jaime Munguia, che è stato autorizzato a mettere in palio il titolo sabato scorso a Riyadh contro il russo Nikita Zon, nonostante fosse stato ordinato il confronto con l’uzbeko.
Adesso per “Bully” l’attesa dovrebbe essere finita in quanto la WBA ha immediatamente aperto il periodo di negoziazione per il match contro Munguia, che dovrebbe avere luogo nei primi mesi del 2027.
Melikuziev vanta una carriera dilettantistica di grande spessore dove vinse la medaglia d'argento ai giochi olimpici di Rio 2016 e ai mondiali di Doha 2015 (battuto in finale in entrambe le occasioni dal cubano Arlen Lopez, sua autentica bestia nera), e quella d'oro ai mondiali e ai giochi olimpici Youth (under 19) del 2014.
Da professionista la sua ascesa venne interrotta nel 2021 quando, al suo settimo match, venne messo KO in tre riprese da Gabriel Rosado.
Da allora ha messo insieme una striscia vincente di dieci incontri, l’ultimo dei quali lo scorso febbraio a Las Vegas dove sconfisse il ghanese Sena Agbeko per Kot al settimo round.




