Poco fa, 24 ottobre, sul ring della Utilita Arena di Sheffield, nel sottoclou del mondiale super leggeri WBC tra Dalton Smith e Alberto Puello, un Giorgio Visioli (12-0), timido e senza mordente, ha battuto ai punti per MD il veterano Maxi Hughes (29-10-2), ex detentore della cintura IBO.
96-94 x 2 e 95-95 il verdetto della giuria nel match dove era in palio la cintura internazionale Silver WBC dei pesi leggeri.
Purtroppo Giorgio in questa occasione non è riuscito a fare il salto di qualità che ci si attendeva da lui.
Match tattico e noioso dove entrambi i contendenti erano preoccupati più di coprirsi che di portare colpi.
Visioli ha fatto il minimo sindacale per portare a casa il match mettendo in mostra una boxe essenziale, nessun movimento della testa, un jab decente e poco altro al cospetto di un Hughes nella fase calante della carriera.
A complicare la serata è arrivata una ferita all’arcata sopracciliare sinistra che lo ha disturbato nelle ultime tre riprese.
Lui e il suo staff avranno molto lavoro da fare se vorranno raggiungere traguardi importanti che oggi appaiono lontani.
Il 22enne dell’Hempshire, campione nazionale dilettanti nelle categorie 60 e 63,5 Kg, attuale detentore del titolo inglese tra i pro, è nato e cresciuto in Inghilterra, ma le radici sono italiane in quanto suo nonno è originario di Villa Tresana vicino ad Aulla in provincia di Massa Carrara.




