Con le unghie e con i denti Salvatore “Occhi di tigre” Cavallaro (4-0), alfiere di lungo corso della squadra nazionale italiana, olimpionico a Parigi 2024, è riuscito a vincere il suo primo titolo internazionale dal suo passaggio al professionismo.
Ieri sera, 11 ottobre, sul ring del Palaghiaccio di Catania, Salvatore ha battuto ai punti per SD il marocchino residente in Spagna Ayoub El Fahmi (9-2-1), avversario competitivo e ben strutturato fisicamente, conquistando la cintura “mediterraneo” WBC.
95-94, 95-94 e 94-95 il verdetto dei giudici in favore di Salvatore.
Match durissimo per Cavallaro, visto che El Fahmi è risultato essere più forte di quanto ci si aspettasse, al punto che nel corso della quinta ripresa è riuscito ad atterrare il nostro connazionale con un diretto destro.
Con coraggio e determinazione Salvatore è riuscito a risalire la china, anche se la lettura dei cartellini dopo l’ottava ripresa lo vedeva indietro nel punteggio.
Cavallaro trovava la forza e le energie per aggiudicarsi le ultime due riprese, decisive per portare il match dalla sua parte.
Da dilettante Salvatore vinse la medaglia di bronzo ai mondiali del 2023 battuto in semifinale dal fuoriclasse cubano Yoelni Hernandez, n. 1 del ranking WBO.
A Parigi venne eliminato al primo turno dal turco Aykutsun.
Nel suo record da puro troviamo un successo, ottenuto nel 2015, sul francese Cristian Mbilli, attuale campione super medi WBC.




