Giovanni Sarchioto, unico italiano presente, sale di una posizione nel ranking WBO pubblicato oggi e aggiornato al mese di settembre.
Il peso medio anziate, detentore della cintura intercontinentale, passa dalla posizione n. 9 di agosto alla n. 8 di oggi.
Confermata la presenza di Federica Macrì e di Vittoria Parigi Bini rispettivamente n. 9 e n. 10 tra i pesi paglia.
Da rilevare che da questo mese la WBO ha istituto, al pari della WBA, lo status di “Super Campione”. Vedremo come sarà gestito.
Analizziamo la situazione delle varie categorie di peso evidenziando le numerosi e significative variazioni intercorse nel mese.
Massimi
Nessuna variazione significativa da segnalare.
Massimi leggeri
Ingresso al n. 15 dell’australiano Luke Modini.
Medio massimi
Inattivo da oltre un anno, il russo Artur Beterbiev, per anni dominatore della categoria, viene retrocesso dal n. 1 al n. 11. Nuovo leader diventa il serbo/statunitense Radivoje Kalajdzic, vincitore lo scorso weekend a Londra su Craig Richards.
Super Medi
Titolo vacante dopo la rinuncia dell’inglese Hamzah Sheraaz, insoddisfatto dall’esito economico della gara d’asta per la difesa ufficiale contro Alimkanuly.
Non ancora designato il co-sfidante che sfiderà il kazako per il titolo vacante.
Medi
A sorpresa Denzel Bentley viene ancora riconosciuto come campione dell’ente.
L’inglese ha infatti chiesto di poter effettuare una difesa volontaria del titolo nonostante la gara d’asta per la sfida contro il cubano Yoelni Hernandez, suo sfidante ufficiale, sia già stata aggiudicata alla Warrior Boxing.
Importante il salto in avanti di Vito Mielnicki che dalla posizione n. 3 di agosto sale alla n. 2 odierna.
Ciò significa che in caso di abbandono del titolo da parte di Bentley, sarà lui ad affrontare Hernandez per il titolo vacante.
Ingresso al n. 13 dello statunitense Troy Isley, olimpionico a Tokyo 2020.
Super welter
Ritorno in classifica, senza particolari meriti, al n. 12 di Charles Conwell, olimpionico a Rio 2016, grande speranza ancora incompiuta.
Welter
Entrano al n. 4 il messicano Oscar Duarte, salito di categoria, e al n. 15 il francese David Papot.
Fuori dalla classifica Kayshawn Davis.
Super leggeri
Ingresso al n. 12 del top prospect colombiano residente in Canada Jhon “The Tiger” Orobio e al n. 15 del cinese Balihenbiake Balihenbieke (9-0) detentore della cintura WBO Oriental.
Leggeri
Dentro al n. 5 il domenicano Eridson Garcia, vincitore lo scorso 4 settembre a Newark dell’argentino Alan Chaves, ora n. 6. Entra anche, al n. 15, il texano Justin Pauldo.
Super piuma
Emanuel “Vaquero” Navarrete viene elevato a “super campione” dell’ente.
New entry al n. 9 del filippino Pete Apolinar, titolare della cintura Pan Pacific, e al n. 11 di Luis Alberto López, ex campione piuma IBF.
Piuma
Accedono: al n. 11 il messicano Angel Carriilo, detentore della cintura Latino, e al n. 15 il nicaraguense Ricardo Blandon.
Super gallo
Il “mostro” Naoya Inoue viene elevato da campione “regolare” a “super campione” dell’ente.
Gallo
Entra al n. 14 il namibiano Jonathan Kasheeta, titolare della cintura “WBO Africa”.
Super mosca
Dopo la sconfitta contro il sud africano Malajika per la versione WBC, Tomoya Tsuboi scende al n. 3.
Nuovo n. 1 diventa il giapponese Seigo Akui, ex campione mosca WBA.
Mosca
New entry al n. 7 dell’argentino Tobias Reyes, fresco della conquista della cintura intercontinentale.
Mini mosca
Nuovo Avvicendamento al vertice nel giro di un mese.
Il filippino Regie Suganob torna n. 1, mentre il giapponese Yuga Ozaki riprende il n. 2.
Dentro al n. 13 il messicano Sergio Mendoza e al n. 14 il thailandese Niyomtrong, ex campione Wba.
Paglia
Il giapponese Ryusei Matsumoto è il nuovo detentore della cintura “ad interim” dell’ente.
Nuovo n. 1 è il filippino Victor Saludar. Entra al n. 13 Yoshi Sugiura.




