Anthony Joshua è tornato allenarsi con Ben Davison per la sua sfida con Tyson Fury e sta anche prendendo consigli da Peter Fury ,lo zio paterno del suo prossimo rivale . Quest scelta procura a Joshua il vantaggio di avere un supporto di due tecnici che conoscono bene il suo prossimo avversario.

Il coinvolgimento di Peter è lo sviluppo più intrigante. Ha guidato il nipote alla vittoria su Wladimir Klitschko, mentre Davison ha addestrato Fury nel primo combattimento contro Deontay Wilder. Joshua ha ora a disposizione persone che hanno vissuto momenti della carriera di Fury molto intensamente.
“Io parlo con Peter Fury. È disposto ad aiutarmi anche lui”,-Ha detto Joshua a The Ring. - “[Peter] mi ha dato alcune buone idee sulla mia preparazione e , su come posso affrontare questa lotta e dove posso migliorare”.
I commenti di Joshua stabiliscono che Peter gli darà dei consigli ma non necessariamente sarà al suo angolo la sera del match.
Per Joshua, il valore di queste scelte gli permetterà di preparare un piano offensivo contro Fury e soprattutto come colpirlo al corpo. Obiettivo che potrebbe essere molto importante nella sfida di Cardiff.
Il ritorno di Davison mette sotto esame anche la loro partnership precedente . La sconfitta di Joshua contro Daniel Dubois ha rivelato quanto velocemente un combattimento può rivelarsi negativo nel momento in cui si è colpiti e non si riesce più a riprendere il controllo .
Joshua può raccogliere informazioni utili dagli ex allenatori di Fury, ma le sue possibilità di successo dipendono dal prendere decisioni sul ring anche nel momento in cui l'avversario produce attacchi ossessivi . Dunque sarà la mente di Aj che dovrà essere lucida e rapida nelle scelte la sera di venerdì 11 dicembre 2026 al Principality Stadium di Cardiff, nel Galles.



