Ineffabile WBA
Oramai dovremo esserci abituati alle discutibili decisioni, senza ritegno alcuno, dell’ente presieduto da Gilberto Mendoza, ma ogni volta rimaniamo stupefatti, in senso negativo, di quanto emerge.
Secondo quanto riferito dal sito della storica rivista “The Ring”, la super sfida, che si preannuncia come il più grande incontro di pesi massimi tra britannici dell'era moderna, tra Tyson “Gipsy King” Fury (36-2-1) ex campione dei pesi massimi WBC, e Anthony Joshua (30-4), medaglia d’oro ai giochi olimpici di Londra ed ex titolare delle versioni WBA, IBF e WBO, in programma l’11 dicembre al Principality Stadium di Cardiff, sarà valido per il titolo di “Super Campione” WBA, attualmente vacante.
Nell’ultimo ranking dell’ente, aggiornato al mese di agosto, Fury occupa la posizione n. 2, mentre Joshua la n. 3.
Campione “regolare” è il russo Murat Gassiev che dovrà affrontare quanto prima il discusso Jarrell Miller, n. 1 del ranking e suo sfidante ufficiale.
Non è la prima volta che la WBA antepone il nuovo “super campione” al detentore del titolo "regolare", che diventa così il detentore “secondario”.
Con una vittoria, sia Joshua che Fury, diventeranno per la terza volta campioni del mondo dei pesi massimi.




