Il 21 settembre del 1955, sul ring dello Yankee Stadium di New York, Rocky Marciano, nel suo ultimo incontro da professionista, difese il titolo mondiale dei pesi massimi con una vittoria per KO alla nona ripresa contro Archie “The Old Mongoose" Moore.
Dopo anni di dura gavetta, Moore aveva conquistato il titolo dei pesi mediomassimi nel 1952 battendo a Saint Louis Joey Maxim.
Non passò molto tempo prima che Moore si facesse tentare dal salto nella categoria superiore che gli garantiva gloria e guadagni che non erano possibili tra i medio massimi.
In quel periodo Marciano era alle prese con alcuni fastidiosi infortuni e inoltre circolavano voci sul suo malcontento riguardo la gestione della propria carriera.
Quando si presentò l'opportunità di organizzare l'incontro con Moore, il suo team colse subito la palla al balzo.
Moore partiva nettamente sfavorito nel tentativo di diventare il primo campione in carica dei mediomassimi a conquistare il titolo dei pesi massimi.
Invece dell’attesa rissa violenta, il match si rivelò molto tattico, con entrambi i combattenti impegnati a imporre il proprio stile all'avversario.
"The Old Mongoose" riuscì sorprendentemente ad atterrare Marciano con un destro d’incontro alla seconda ripresa, costringendo il campione dei massimi a rivedere la sua strategia.
Alla lunga, però, Moore ne pagò le conseguenze: Marciano lo colpì duramente nelle riprese successive, mandandolo al tappeto tre volte prima di sopraffarlo definitivamente per il conteggio finale al nono round.
Marciano concluse la carriera annunciando il ritiro sei mesi dopo, nel 1956, con un record perfetto di 49 vittorie (di cui 43 per KO) e zero sconfitte.
Moore ebbe una seconda possibilità di conquistare il titolo dei pesi massimi ma nel 1956 a Chicago venne battuto per KO alla quinta ripresa da Floyd Patterson.
Mantenne inoltre il titolo dei mediomassimi fino all’inizio degli anni Sessanta.
VIDEO https://www.youtube.com/watch?v=BzmlTHnd5KE




