Il 14 settembre del 2013, all’MGM Grand Garden Arena di Las Vegas, Floyd “Money” Mayweather (44-0) sconfisse Saul “Canelo” Álvarez(42-0-1) con una decisione a maggioranza, conquistando le versioni WBC e WBA dei medi jr.
Mayweather si era ritirato nel 2007 dopo aver battuto Ricky Hatton, ma era poi tornato dominando la categoria dei pesi welter.
Aveva inoltre conquistato il titolo WBA dei medi jr in un incontro sorprendentemente avvincente disputato nel 2012 contro Miguel Cotto.
Dal canto suo, l'emergente Álvarez, campione WBC dal 2011, si era guadagnato l'opportunità di sfidarlo grazie alle vittorie su Shane Mosley, Josesito López e Austin Trout.
Sebbene i cartellini dei giudici indicassero una decisione di maggioranza (117-111, 116-112 e 114-114), fu evidente che Mayweather aveva superato Canelo per la qualità della prestazione offerta.
Nonostante sin dall’inizio è stato un combattimento “tattico”, Mayweather, con la sua rapidità, è stato in grado di mettere a segno un maggior numero di colpi e abile a spostarsi prima che i pugni di Alvarez potessero andare a segno.
Il giovane messicano ha mostrato di avere una buona difesa, ma non è stato abbastanza rapido, né tecnicamente maturo da riuscire a colpire Mayweather con efficacia.
Il giudice che assegnò un verdetto di parità non arbitrò mai più un incontro professionistico.
L'incontro registrò 2,2 milioni di acquisti in pay-per-view, per un incasso record di 150 milioni di dollari ai quali vanno aggiunti i 20 milioni delle vendite dei biglietti al botteghino.
Mayweather guadagnò 41,5 milioni di dollari, mentre Canelo ne incassò 12 (milioni).




