L’1 settembre del 1973, al Nippon Budokan di Tokyo, "Big" George Foreman (38-0), nel pieno della sua debordante ascesa, distrusse il semi sconosciuto José Román (44-7-1) con un KO al primo round, durante la sua prima difesa del titolo mondiale dei pesi massimi.
Foreman aveva vinto l'oro alle Olimpiadi di Mexico 1968 e aveva annichilito tutti i suoi avversari nei suoi quattro anni di professionismo.
Fu un vero shock quando otto mesi prima distrusse in due riprese Joe Frazier diventando campione mondiale.
Román, un portoricano che combatteva in Florida, n. 9 WBC e WBA, cercò di sfruttare la sua mobilità nelle gambe nelle fasi iniziali, ma Foreman gli tagliò la strada, intrappolandolo vicino alle corde.
Un gancio sinistro alla tempia fece finire lo sfidante contro le corde. Mentre l'avversario era a terra, Foreman lo colpì con un destro.
L'incontro fu interrotto mentre l'angolo di Román protestava animatamente, ma il pugile dichiarò di stare bene e volle proseguire il combattimento. L'arbitro stabilì che non era stato commesso alcun fallo e Foreman si scusò per l'accaduto.
Alla ripresa del match, un largo gancio destro andò a segno, stendendo Román.
Questi riuscì a rialzarsi prima della fine del conteggio, ma fu travolto da altri colpi, in particolare, un montante lo fece crollare al tappeto quasi privo di sensi, decretando la vittoria di Foreman per KO dopo 2.00 della ripresa.
Fu questo il primo mondiale dei pesi massimi tenutosi in Giappone.
Foreman incassò una borsa di un milione di dollari, 10.000 dei quali donati ad un istituto giapponese per i bambini disabili.
A Roman, primo p.ricano a combattere per un mondiale massimi, venne garantita una borsa di 100.000 $.P
Rivediamo le immagini su https://www.youtube.com/watch?v=YdgkDnUUpzY&t=42s




