
di Dario Torromeo
Etinosa Oliha nelle ore di vigilia ha parlato poco, affidando le sue parole al sito ufficiale di Agon Sports, la società di Berlino per cui ha firmato un contratto a fine 2022. Da quattro anni non combatte in Italia, da quattro anni è sponsorizzato dal promoter tedesco.
“Ho lavorato tutta la vita per questo. Aaron è un buon pugile e lo rispetto, ma credo in me e nelle mie capacità. Vengo in Irlanda per vincere e portare a casa il titolo IBF. Sarebbe il risultato di anni di sacrifici, duro lavoro e disciplina. Allo stesso tempo, sarebbe solo l'inizio di un nuovo capitolo. Diventare campione del mondo cambierebbe la mia vita e dimostrerebbe che con la fiducia, la dedizione e la perseveranza, tutto è possibile.”
Oliha e il maestro Davide Greguoldo sono da ieri a Dublino, sabato Etinosa salirà sul ring della 3Arena. Ad aspettarlo ci saranno più di quattordicimila tifosi del suo avversario, Aaron McKenna (a destra nella foto). All’angolo il maestro. Lavorano assieme da quando il ragazzo aveva 14 anni. E adesso sono davanti al momento più importante della carriera.
Un appuntamento più volte rinviato. In un’occasione sembrava addirittura che dovesse cancellarlo per sempre. Il 15 luglio 2023 era a Fresno, Texas, per la semifinale mondiale IBF contro Austin Williams. Alle visite mediche, che precedono ogni incontro, era stato fermato. Il dottore aveva scoperto una lesione alla retina dell’occhio sinistro. Niente autorizzazione a combattere. El Chapo, questo il suo soprannome da fighter, era disperato. Il medico lo aveva avvicinato, gli aveva confessato che anche lui era stato un atleta e capiva benissimo quella disperazione. Per questo aveva deciso di aiutarlo. Lo avrebbe operato il giorno dopo, senza pretendere un dollaro. Prima di dire sì, Eti si era informato e aveva scoperto che quel signore era uno dei migliori oculisti del Texas. L’operazione era riuscita perfettamente.
Sabato, Oliha porterà sul ring anche quel gesto di affetto regalatagli da un signore che non conosceva.
El Chapo è pronto per la battaglia, il ring in fondo è onesto. Il mondiale IBF dei pesi medi sarà il giusto premio per il migliore.



