Seconda difesa del titolo IBF dei pesi leggeri per il caliorniano
Dobbiamo essere sinceri dicendo che la prima volta che abbiamo visto combattere Raymond Muratalla non ci ha affatto entusiasmato. Era 2 anni fa e l'adesso 29enne peso leggero californiano si batteva con il più stagionato,Tevin Farmer che lo aveva messo in imbarazzo tecnico. Farmer era un mancino difficile da boxare e fu vittima un po' della propria stanchezza e molto da un consiglio assassino dell'angolo che lo convinse ad abbandonare la tattica attendista che dava i suoi buon frutti. In seguito però Muratalla ha conseguito ottimi risultati conquistando il titolo di sigla IB dei pesi leggeri contro il russo Zaur Abdullaev e soprattutto diendendolo contro il cubano Andy Cruz, grande dilettante con modesta esperienza da professionista ma sicuramente quotatissimo e nell'occasione favorito.
Sabato notte a Las Vegas Muratalla difende ancora questo titolo contro il 37enne brasiliano Robson Conceicao, un altro medagliato d'oro olimpico. Conceccao ha fatto bene anche da proessionista, ha perso nettamente contro Shakur Stevenson ma lo ha costretto a un match noioso, è stato premiato da un verdetto scandalo contro O'Shaquie Foster ma nella rivincita, pur persa, lo ha fatto faticare molto di più. Inoltre ha costretto al pareggio un picchiatore come Emanuel Navarrete.
Conceicao è un pugile complicato da affrontare, capace di coinvolgere un avversario in un match difficile e poco spettacolare. Muratalla picchia assai più duro, è più giovane e non è certo all'ultima opprtunità di una lunga carriera come è invece Conceicao. Il californiano è nettamente favorito ma deve stare attento perché Conceicao è più vicino a Farmer degli altri avversari battuti finora



