Interessante scontro di stili fra i pesi leggeri
Un chiaro esempio, ma ce ne sono già stati tanti purtroppo e altri ce ne saranno, della confusione che le sigle hanno portato nel pugilato professionistico mondiale è la riunione che va in scena sabato notte a Las Vegas dove ci sono in palio due titoli definiti dai loro sponsor entrambi mondiali nella stessa categoria il che è chiaramente un nonsenso, o meglio una insensatezza. La categoria in questione è quella dei pesi leggeri e cominceremo ad occuparci del match che assegnerebbe il titolo di sigla WBC.
I due contendenti sono Lamont Roach e William Zepeda Segura. .
Lamont Roach è uno dei pugili più bersagliati dalle giurie e dagli arbitri che ci siano in circolazione e proviene da due pareggi che sono stati entrambi un furto con scasso. Dapprima, da sfavorito, aveva in realtà superato Gervonta Davis non fosse incappato in un arbitro che non ha contato Davis quando avrebbe dovuto farlo e in una giuria pavida, prona al nome del favorito. In seguito la scena coi giudici si è ripetuta contro Isaac Cruz fra i superleggeri, così, tanto per gradire. Il primo match si è svolto a New York, il secondo a San Antonio e Roach spera che Las Vegas gli porti fortuna, un po' come tutti quelli che sbarcano nella cosidetta città del peccato.
William Zepeda Segura è un mancino messicano di 30 anni noto per la combattività quasi parossistica e la potenza del suo pugno ma che posto di fronte a un genio del ring come Shakur Stvenson ha palesato limiti difensivi che si erano già notati nelle pieghe delle sue precedenti vittorie. Un pugile, insomma, a cui è pericoloso lasciare troppo spazio e contro il quale serve utilizzare molto movimento laterale e il jab.
Roach, anche lui 30enne, è un pugile molto più tecnico e assai meno potente ma che è sicuramente cresciuto negli ultimi anni pur senza avere la fortuna che meritava. Contro Zepeda non sarà facile perchè dovrebbe fare anche un match di tempismo perfetto pur con un allungo comunque leggermente inferiore. Zepeda è molto efficace nelle prime riprese in cui Roach dovrà mostrare una difesa molto attiva per prendere eventualmente il sopravvento nella seconda parte del match: E chissà che questa volta la sorte non lo ripaghi con gli interessi.



