Il Consiglo Esecutivo della World Boxing, la
federazione internazionale di boxe riconosciuta dal Comitato Olimpico Internazionale (CIO), riunita a Glasgow, ha annunciato di aver autorizzato la partecipazione dei pugili russi alle sue competizioni con le loro bandiere e con il loro inno nazionale.
"Il consiglio esecutivo ha accettato che gli sportivi russi d'ora in poi partecipino alle competizioni di World Boxing come i pugili di qualsiasi altra federazione nazionale", scrive l'organo in un comunicato, precisando che "monitorerà rigorosamente il comportamento delle delegazioni russe durante gli eventi e il rispetto dei protocolli antidoping".
Alla fine di aprile, la World Boxing aveva consentito ai combattenti russi e bielorussi di partecipare alle sue manifestazioni con una bandiera neutrale.
Ma già a metà Maggio aveva revocato questa stessa restrizione per i pugili bielorussi.
Creata nel 2023 e presieduta dal kazako Gennady Golovkin, formidabile ex campione dei medi tra i professionisti nonché medaglia d’argento ai giochi di Atene 2004, la World Boxing è oggi l'organo di governance mondiale della boxe riconosciuto dal CIO.
All'inizio di luglio, il CIO aveva annunciato che avrebbe tolto la sospensione del Comitato Olimpico Russo e una parte delle restrizioni imposte agli sportivi russi, che potranno così puntare a partecipare ai Giochi Olimpici di Los Angeles 2028, dopo essere stati banditi dallo sport mondiale a seguito dell'invasione dell'Ucraina da parte della Russia nel 2022.




