Il 30 luglio del 1977 il leggendario peso medio Carlos “Escopeta” Monzón si rialzò dopo essere finito al tappeto nel suo ultimo incontro da professionista, difendendo per l'ultima volta il titolo mondiale battendo ai punti (145-143, 147-144 e 144-141) il colombiano Rodrigo Valdez allo Stade Louis II del Principato di Monaco;
Dopo aver difeso il titolo dei pesi medi per ben 13 volte, Monzón appariva logoro e visibilmente più lento e da tempo stava affrontando problemi extra-ring.
Valdez, dal canto suo, aveva conquistato la cintura WBC, revocata a Monzón, battendo ai punti nel 1974 Bennie Briscoe, titolo che aveva difeso in quattro occasioni prima di affrontare il leggendario argentino.
Il primo scontro tra i due, del giugno del 1976, era stato talmente combattuto e spettacolare da giustificare questa rivincita.
Valdez impose un ritmo sostenuto fin dalle prime battute e mandò Monzón al tappeto nel secondo round, ma il campione si rialzò e resistette alla pressione dell’avversario nelle prime otto riprese.
Da quel momento Valdes iniziò ad accusare la stanchezza e a rallentare.
Monzón riuscì ad aprire una profonda ferita all’occhio sinistro del colombiano riuscendo, nelle fasi finali dell’incontro, a ribaltare in suo favore il match nelle fasi finali della sfida.
Valdez venne immediatamente trasportato dallo stadio all’ospedale, dove i medici gli suturarono l'occhio gravemente ferito.
Per questa sfida Monzon incassò una borsa di 500.000 $ mentre a Valdez ne toccarono 150.000.




