Prestazione implacabile quella fornita dall’ucraino Oleksandr Khyzhniak (2-0) vincitore della medaglia d’oro ai giochi olimpici di Parigi 24 nella categoria 81 kg.
Poco fa, 25 luglio, sul ring del Superdome di Jeddah in Arabia Saudita, il campione olimpico ha battuto per Kot alla seconda rioresa l’imbattuto francese Lenny Patrach (8-1-1), travolto dalla consueta tempesta di colpi alla quale ci ha abituato Khyzhniak conclusa con una serie di diretti al volto, dopo un atterramento inflitto all’inizio del round.
Da dilettante Khyzhniak ha vinto tutto quanto era possibile vincere.
Campione olimpico a Parigi 2024;
Campione mondiale ad Amburgo 2017 nei pesi medi;
Campione mondiale Youth ad Erevan 2022;
Campione europeo 2017.
Un palmares che avrebbe potuto essere ancora più ricco se non avesse buttato via una medaglia d’oro già vinta ai giochi di Tokyo 2020, quando, avanti nel punteggio, venne messo KO alla terza ripresa da un colpo d’incontro del brasiliano Hebert Conceicao.
A Parigi superò in finale il kazako Oralbay dopo aver eliminato in semifinale il cubano Arlen Lopez, due volte campione olimpico.
Nel suo record da puro troviamo quattro successi e una sconfitta contro Salvatore Cavallaro e un successo su Valentino Manfredonia.




