Mark Breland, 63 anni, medaglia d’oro ai giochi olimpici di Los Angeles 84 e campione mondiale welter WBA, che era scomparso dall'ottobre 2025, è stato localizzato dopo un appello pubblico della sua famiglia e si trova attualmente in una struttura del New Jersey sotto la supervisione di sua moglie, Dana.
Breland soffre di perdita di memoria e compromissione cognitiva.
Sotto la tutela di Emmanuel Steward, Mark ha avuto un record amatoriale di 110-1. Al termine dei giochi passò professionista e tra il 1984 e il 1997, mise insieme un record di 35-3-1, vincendo in due occasioni il mondiale WBA dei welter, con uno score di 6-2-1 negli incontri con titolo in palio.
Breland era indicato da tutti gli addetti ai lavori come una superstar che avrebbe dominato il circuito pro.
La sua conformazione fisica, collo lungo, lo rese però vulnerabile ai colpi è subì pesanti sconfitte contro avversari meno bravi di lui ma meglio strutturati.
Determinante per la sua carriera fu la battuta d’arresto subita nel 1987 contro Marlon Starling che, nonostante fosse largamente in svantaggio ai punti, riuscì a metterlo KO alla undicesima ripresa.
Terminata la carriera agonistica intraprese la professione di allenatore diventando il coach dell’ex campione massimi Deontay Wilder, dal quale venne licenziato dopo averlo fermato, giustamente, nella rivincita con Tyson Fury per proteggerlo da ulteriori punizioni.
Breland ha anche allenato il defunto ex campione dei pesi welter e super welter Vernon Forrest.




