Il 16 luglio del 1947, al Chicago Stadium di Chicago Rocky Graziano ottenne una brutale rivincita conquistando il titolo dei pesi medi nel sconfiggendo Tony Zale, statunitense di origine polacca, per KO tecnico alla sesta ripresa.
Zale, soprannominato "L'uomo d'acciaio", aveva battuto Graziano allo Yankee Stadium di New York l'anno precedente nel primo incontro della loro trilogia.
In quel match, caratterizzato da atterramenti reciproci, Zale vinse per interruzione dell'incontro alla sesta ripresa.
Nel frattempo, entrambi avevano disputato altri incontri prima di tornare ad affrontarsi.
Davanti a 18.000 spettatori, Graziano e Zale furono protagonisti ancora una volta di una battaglia feroce e sanguinosa.
Graziano, origini italiane, vero nome Rocco Barbella, era finito al tappeto alla terza ripresa e aveva riportato un profondo taglio sopra l'occhio sinistro, mentre quello destro era praticamente chiuso.
Da quel momento Rocky iniziò a reagire, trovando la giusta distanza e i suoi colpi devastanti, vere e proprie bombe, iniziarono ad andare a segno.
Verso la fine della quinta ripresa, fece vacillare Zale con colpi micidiali sferrati con entrambe le mani, mandando il pubblico in delirio.
All'inizio della sesta ripresa, prese decisamente il controllo dell'incontro, arrivando a demolire il campione, incalzandolo da un angolo all'altro.
Zale, combattente di un coraggio eccezionale, tentò di reagire proprio come aveva fatto l’anno precedente, nella loro prima furiosa battaglia, che aveva reso inevitabile questa rivincita.
Rocky, tuttavia, non gli lasciò scampo.
Dopo aver incassato più colpi di quanto un corpo umano potesse sopportare, Zale dovette cedere. Crollò sulla corda centrale, rimanendo a cavalcioni tra l'interno e l'esterno del ring.
L'arbitro Johnny Behr, allenatore della squadra olimpica statunitense del 1936, intervenne per fermare l'incontro dopo 2 minuti e 10 secondi della ripresa.
Il 10 giugno del 1948, al Ruppert Stadium di Newark nel New Yersey, andò in scena il terzo match della trilogia, che terminò con il successo di Zale per KO alla terza ripresa.




