Match bollente al Barclays Center
Se dovessimo raccontare la storia della rivalità pugiistica fra New York e Filadelfia non basterebbe una serie di libri corposi. E sabato sera si aggiungerà un nuovo capitolo di questa saga quando al Barclays Center di Brooklyn si affronteranno il portoricano di New York Xander Zayas e un figlio delle palestre di Filadelfia che viene da una famiglia di pugili, Jaron Ennis. Si tratta della seconfa difesa del titolo di sigla WBO dei pesi superwelter da parte del 23eenne Zayas che si trova al posto nr 3 della classifica dei 143 libbre del Transnational Boxing Rankings Board laddove Ennis è nr 7 ma solo perché la parte più importante della sua carriera si è svolta fra i pesi welter.
Il 29enne di Filadelfia è stato per un certo periodo, soprattutto dopo la salita di peso di Terence Crawford, il miglior welter in circolazione ed è un pugile tuttora imbattuto che ha battuto bravi avversari pur essendo tuttora alla ricerca del match che ne definisca la grandezza. Zayas è invece un talento di cui si parla ormai da diversi anni in termini entusiastici. E' molto interessante in merito l'intervista rilasciata dal 94enne Bob Arum che rappresenta Zayas. Leggendo fra le righe risulta chiaro come il ragazzo abbia dovuto forzare la mano per avere questo match contro un avversario di 6 anni più grande ma che pare estremamente difficile.
Ennis è un grande talento, è veloce, sa cambiare guardia, porta tutti i colpi in combinazione e fa molto male. Zayas è più sperimentato a questo peso, ha certamente talento ma tutte le volte che l'abbiamo visto combattere negli ultimi tempi abbiamo avuto l'impressione non riuscissea trovare una grande continuità d'azione e sicuramente non possiede la stessa potenza di Ennis.
Siamo portati a credere che Bob Arum abbia ragione. Il match per Zayas forse arriva un po' troppo presto. E' sempre difficile pronosticare un match fra pugili imbattuti ad alto livello ma propendiamo per una vittoria di Ennis ai punti o prima del limite nella seconda metà del match



