Ottimo match a Houston vinto di stretta misura
Le regole nella boxe esistono per non essere rispettate. A questa conclusione si può giungere vedendo come una volontaria scorrettezza di O'Shaquie Foster abbia fatto letteralmente volare fuori dal ring a mò di siluro fra le corde, faccia in avanti, il suo avversario Raymond Ford che è atterrato ai piedi degli spettatori. Incolume, come nulla fosse, Ford si è tranquillamente rialzato, ha raggiunto la scaletta del suo angolo ed è risalito sul ring. Era la fine della prima ripresa del loro scontro a Houston e l'arbitro jon Schorle non ha nemmeno pensato di squalificare Foster, che abitaa Houston, nè di togliergli un punto con richiamo ufficiale.
L'avesse fatto avrebbe tolto al pubblico, noi compresi, un godibilissimo match fra due ottimi pugili, titolo di sigla dei superpiuma WBC in palio e difeso da Foster con una vittoria ai punti secondo noi di stretta misura. Foster è un 32enne del Texas che era stato clamorosamente derubato contro il brasiliano Robson Cnceicao da un verdetto fra i peggiori visti negli ultimi anni, ma che nel match successivo contro Stephen Fulton ha fatto vedere tutto il suo valore. Non è certo un picchiatore ma ha mani veloci e distribuisce bene i colpi. Ford è un 27enne mancino del New Jersey di caratura simile. Il match è stato appassionante e incerto per almeno o' round tra l'altro difficili da assegnare.
Foster ha avuto un po' più di iniziativa ma è altrettando vero che ogni volta che un pugile sembrava prendere il sopravvento l'altro reagiva con altrettanta veemenza e Ford, che aveva perduto un titolo di signa dei piuma contro l'inglese Nick Ball, è comunque un ottimo incontrista.
Dopo 10 round entrambi gli angoli comunicavano ai propri pugili che l'incontro era in equilibrio ed era necessario aggiudicarsi gli ultimi 2 round. Il compito riusciva a Foster che aumentava il ritmo, Ford provavaa stargli al passo ma il suo serbatoio era al limite e Foster metteva a segno le combinazioni decisive.
I giudici vedevano due 116-112 un poco casalinghi per Foster, il terzo aveva 114 pari. A nostro avviso Foster ha vinto il match 115-113.
Brutta conclusione con un troppo vivace scambio di "complimenti" fra Foster e Shakur Stevenson che, presente per sostenere Ford, provocato, è volato sul ring per confrontarsi col vincitore. Di queste stupide scene i veri appassionati farebbero volentieri a meno.



