
Stanno arrivando i giorni di Mario D’Agata. È stato il secondo italiano, dopo Primo Carnera, a vincere un mondiale di pugilato.
Venerdì 29 maggio saranno cento anni dalla nascita. Il 29 giugno saranno settanta anni dalla conquista del titolo contro Robert Cohen, allo Stadio Olimpico di Roma davanti a 38.000 spettatori. È stato campione italiano, europeo e mondiale dei pesi gallo. Orgoglio di Arezzo, della Toscana e dell’Italia intera.
D’Agata era sordomuto, come la moglie Luana. Non era un problema né per lui, né per lei. E neppure per la figlia Annamaria. “La mamma e il babbo hanno fatto sempre in modo che non dovessi essere io ad adattarmi a loro, loro si adattavano a me.”
Il Piccolo Marciano aveva coraggio, forza di volontà, resistenza fisica e buona tecnica. E ha vinto tutto.
“Sono stato un uomo fortunato. Madre natura mi ha tolto una cosa, ma me ne ha regalate cento.”



