Successo convincente quello ottenuto sabato sera, 23 maggio, a Oberhausen in Germania dal peso piuma albanese naturalizzato italiano Muhamet “ETI” Qamili (18-1-1), n. 33 del ranking WBC.
Nella riunione organizzata dalla Arena Box Promotion di Ahmet Oner, Qamili ha battuto con un verdetto unanime ai punti (80-72, 79-73 e 78-74) il venezuelano Alessangel Mayora (18-2) conquistando la cintura International Silver WBC.
Dopo un buon inizio del venezuelano, Qamili col passare delle riprese è diventato padrone del match, variando la sua azione con colpi portati al corpo e alla testa.
Mayora ha accusato la progressione di ETI limitandosi ad una tattica difensiva.
A Qamili è mancato solo il colpo risolutore per chiudere il match prima del limite ma la sua prestazione lascia ben sperare in vista di traguardi più significativi.
Muhamet era reduce dalla finale del WBC Gran Prix di Riyadh, battuto dallo scorretto messicano Brandon Mosquera dopo aver eliminato l’ucraino Seminchuk, il ghanese Dorgbetor, lo statunitense Troy Nash e il francese Yoni Valverde.
Nella stessa riunione brillante performance del
super leggero Luis “El Guero” Vela (7-0), 19enne
italo-albanese residente a Rovereto (TN), che ha superato ai punti (80-71 x 2 e 80-72) il tedesco
Oussama Kebdani (10-2).
Luis con la sua abilità e la sua agilità ha messo in luce le lacune tecniche del tedesco che nonostante ha disputato un match d’attacco non è mai riuscito a colpire il trentino.
Nella quarta ripresa Kebdani ha iniziato ad accusare colpi pesanti rifugiandosi in più di in occasione nel clinch che non lo gli impediva di subire un atterramento nel settimo round. Max




