Il tedesco Felix Sturm (44-6-3), 47 anni, metterà fine alla sua lunga e onorata carriera alle spalle, costellata anche da controverse vicende giudiziarie, disputando un ultimo incontro.
L’ex campione mondiale dei pesi medi, grande vedette dell’epoca d’oro del pugilato tedesco combatterà l’11 luglio alla Porsche Arena di Stoccarda dove affronterà il kosovaro residente in Germania Granit Stein (20-2-1), sconfitto ai punti la scorsa settimana da Diego Carmona per la cintura continentale WBA.
Sturm non combatte dal febbraio 2025 quando sconfisse per KO alla terza ripresa il connazionale Benjamin Blindert.
Negli ultimi anni la carriera del campione tedesco è stata interrotta più volte in quanto incarcerato nel
penitenziario di Euskirchen dove ha scontato la pena inflittagli per i reati risalenti al 2019 dove venne condannato per evasione fiscale e violazione delle legge anti doping.
Olimpionico a Sydney 2000, elimibato nei quarti di finale dallo statunitense Jermaine Taylor, Sturm conquistò in ben quattro occasioni il titolo dei pesi medi superando nell’ordine l’argentino Hector Velazco (WBO), il neo zelandese Maselino Masoe ((WBA), lo spagnolo Francisco Castillejos (WBA) e l’inglese Darren Barker (IBF).
Nel 2016 si impose sul russo Fedor Chudinov nel match con in palio il mondiale super medi WBA.
Nel 2004 ebbe il grande onore di mettere in palio il titolo dei medi WBO contro Oscar De La Hoya, che lo sconfisse con un discusso verdetto ai punti, successo che gli valse la conquista della sesta cintura mondiale in sei diverse categorie di peso.
Figlio di genitori bosniaci, Adan Catic (suo vero nome) iniziò la sua carriera professionale nel 2001 con la mitica Universum di Klaus Peter Kohl che gli diede il nome di battaglia “Felix Sturm” in modo che potesse essere commercializzato al meglio.




