La Sempre Avanti! celebra i 125 anni, l’EBU Silver di Bianca Tessari al centro. La pugile della società bolognese affronterà il 6 giugno al palasport di Bologna, la serba Janicijevic
di Maurizio Roveri
Testimone del tempo. Ma con occhi e pensieri sempre rivolti al domani.
Una Società - la Sempre Avanti Bologna! , costituita il 12 maggio 1901 - che ha attraversato 125 anni di storia. Proponendo sport. Sempre. Lo sport per tutti. Affiancando, ai tradizionali valori sociali per i quali venne fondata, l’orgoglio per quei tanti Atleti che con passione, sacrificio, costanza sono diventati importanti Campioni indossando quella maglia.
Si pensi ai Ginnasti. E ancor di più ai Lottatori della Greco-romana (quella dei primi Miti). Successivamente la Boxe dei ruggenti e leggendari Anni Cinquanta e Sessanta del Novecento. Caratterizzata, a Bologna, da idoli delle folle. Come l’impareggiabile Francesco Cavicchi, il colosso che trascinò oltre 60 mila spettatori allo Stadio Comunale in quella domenica 26 giugno 1955 quando Checco (o Cesco come amavano chiamarlo dalle sue parti, nella bella campagna di Pieve di Cento) conquistò l’Europeo dei pesi massimi.
E come Dante Canè, il simpatico salumiere bolognese, amatissimo dalla gente, dieci volte campione d’Italia della massima categoria e la cui serie emozionante di battaglie con Bepi Ros “la roccia del Piave” è passata alla storia. Senza dimenticare la bellezza stilistica di quell’abile interprete della boxe di rimessa che è stato Alfredo Parmeggiani.
Tutti allenato dal maestro Leone Blasi.
E poi i tanti valorosi Dilettanti che hanno indossato la maglia azzurra. Si pensi che nel 1959 la Sempre Avanti! era seconda assoluta nella classifica in Italia delle società dilettantistiche, dietro solo alla ABC Negroni di Cremona. Era, quella, la squadra di Dante Canè, Luciano Mazzacurati, Orazio Venturi, Bruno Pomaro, Guglielmo Tarozzi, Vincenzo Pitardi.
E via via… altri Pugili di qualità sono cresciuti nella mitica palestra dello Stadio.
Pugile di ottima qualità è stato Simone Rotolo, campione d’Italia da Dilettante e poi una carriera Professionistica di indubbio spessore con quattro titoli tricolori (tra i quali lo spettacolare match con Matteo Signani, che entusiasmò letteralmente Nino Benvenuti, commentatore tecnico per la RAI), quattro titoli Intercontinentali e… un Europeo sfiorato: sconfitta di strettissima misura, verdetto di split decision in casa di Sylvester, in Germania. E ancora: Christian Cavazza, tre volte campione d’Italia da “puro”, un’apprezzabile attività, anche in azzurro.
Christian è in questi anni il responsabile tecnico del pugilato in Sempre Avanti!
Lui, Cavazza, è l’allenatore di Biancamaria Tessari, Dmytro Tonyshev e Federico Tessari. Saranno loro i principali intepreti della interessantissima serata pugilistica in programma il 6 giugno e che rappresenterà il clou delle celebrazioni per i 125 anni di storia della Sempre Avanti.
Sarà come un doppio compleanno, quella sera. Perchè il Palazzo dello Sport di Piazza Azzarita in questo 2026 compie 70 anni. E non li dimostra. Continua ad essere quel “gioiellino” che è sempre stato.
L’organizzazione della riunione è della Sempre Avanti!, in collaborazione con la Promo Boxe Italia di Mario Loreni.

Biancamaria Tessari andrà all’assalto del Titolo EBU Silver dei pesi leggeri. A contenderglielo sarà una serba. Jelena Janicijevic.
Una veterana che nel suo ultimo match, il 5 dicembre 2025 a L’Agora Champ de Foire, Saint Avold, in Francia, ha addirittura combattuto per il titolo Mondiale. L’IBO dei Superleggeri. Sfidando coraggiosamente l’imbattuta francese Flora Pili (11+, 0-, 0=). Il successo della transalpina non è stato unanime. Flora Pili ha vinto con un verdetto di Majority Decision. Due Giudici hanno assegnato alla pugile francese vantaggi chiari: 98-92 e 97-93. L’altro giudice, però, aveva nel suo cartellino una parità: 95-95.

Jelena Janicijevic ha 41 anni. Non che abbia sostenuto tanti match, soltanto 9. Tuttavia, la recente esperienza mondiale in Francia porterà con sè comprensibili motivazioni. 6+, 2-, 1= pari, il record della serba.
Biancamaria arriva a battersi per l’EBU Silver con appena quattro incontri da Professionista. E senza aver potuto combattere per un titolo. Il Tricolore era in programma (la sera del Mondiale di Pamela Noutcho per l’IBO dei leggeri nel novembre scorso) ma saltò in prossimità dell’evento.

Tuttavia, la venticinquenne pugile tesserata per la Sempre Avanti ha alle spalle una intensa attività dilettantistica. Anche a livello di Nazionale azzurra. Una ottantina di combattimenti, con 62 vittorie, 15 sconfitte e 3 pari.
Si è aggiudicata quattro volte i Campionati Assoluti Dilettanti, oltre al titolo Europeo Under 22.
Insomma, Bianca sa come tenere il ring. Le certezze non le mancano.
Sarà in scena il 6 giugno a Bologna anche Dmytro Tonyshev, il peso massimo italiano dalle origini ucraine, 1.95 di altezza per oltre un quintale.
Altro interessante interprete sul ring del PalaDozza sarà Arblin Kaba, il pugile della Boxe Le Torri, che è stato più volte campione italiano dei superleggeri e anche detentore del titolo del Mediterraneo
Federico Tessari, fratello di Bianca, combatterà in un match sulla distanza dei 4 round. Da… semiprofessionista. Si tratterà di un collaudo (venendo da un lungo infortunio) in vista del passaggio a Pro.
I quattro match principali saranno anticipati da una nutrita Dilettantistica, con pugili a rappresentare diverse palestre bolognesi.



