Fulmineo successo per KO alla prima ripresa del medio jr inglese John Joe “Star Boy” Carrigan (3-0), top prospect che sta generando un grande interesse mediatico e grandi aspettative sia tra i tifosi che nella critica.
Poco fa 17 aprile, sul ring della SSE di Glasgow, all’interno dell’evento della Quensberry Promotion imperniato sull’eliminatoria piuma WBC Collins-Lorente, il “teenegers” di Carlise si è sbarazzato in meno di un minuto di Harley Hodgetts (5-7), che non è stato più in grado di riprendere il match per un infortunio alla caviglia a seguito di un atterramento causato da un gancio destro al volto.
Fisico statutario, Carrigan è stato protagonista di un'eccezionale carriera dilettantistica nelle categorie giovanili, vincendo tutti i 31 incontri disputati e diventando nove volte campione nazionale.
Vinse gli europei Junior (under 17) del 2023 e quelli Youth (under 19) del 2024, raggiungendo l'apice della carriera nel novembre 2024 con la conquista della medaglia d’oro ai mondiali youth del Colorado.

Fu proprio in quest’ultima occasione che catturò l’attenzione dell’81enne “Hall of Fame” Shelly Finkel, manager di campioni mondiali del calibro di Evander Holyfield, Mark Breland, Pernell Whitaker, Meldrick Taylor, Mike McCullum, Vinnie Pazienza, Fernando Vargas, Deontay Wilder e per un certo periodo anche di Mike Tyson.
Dopo un insistente corteggiamento alla fine Finkel riuscì ad ingaggiare il ragazzino inglese affidandone la gestione operativa alla Quensberry Promotion della famiglia Warren.
Una volta completato il suo sviluppo fisico è alquanto probabile che arriverà a combattere nella categoria dei pesi medi, se non addirittura in quella dei super medi.




