Il match a Manchester questa sera
Da tempo nel Regno Unito sono convinti di vere in casa il talento che dominerà la scena dei pesi massimi nei prossimi 10/15 anni. Si chiama Moses Itauma, è un mancino di 21 anni e finora non ha fatto nessun passo falso. Fin da quando era dilettante Itauma era programmato per il traguardo mondiale fra i professionisti e per battere il primato di Mike Tyson, cioè diventare il più giovane campione del mondo dei pesi massimi della storia, saltando così anche le olimpiadi. Quest'ultimo traguardo è ormai tramontato ma è vero che la categoria è ora incentrata su pugili che viaggiano verso la quarantina compreso il campione del mondo Oleksandr Usyk che sta ancora sfogliando la margherita del suo futuro prossimo. Nel frattempo Itauma è arrivato al nr 8 della classifica del Transnational Boxing Rankings Board battendo 13 avversari alcuni dei quali di discreto livello ma nessun, finora, credibile sfidante mondiale.
Il percorso di crescita prosegue sabato sera a Manchester contro un avversario più credibile dei precedenti, lo statunitense Jermaine Franklin Jr, 32 anni, esponente di punta di una scuola, quella dei massimi targati USA., in profondissima crisi. Tutto fa pensare che Franklin, checchè ne pensi lui, sia stato scelto con una certa cautela per assicurare a Itauma un'altra convincente vittoria. La verità è che di Itauma si conoscono solo i pregi, cioè la pesantezza e la varietà dei colpi e la loro velocità, e non i difetti. Non sappiamo, per esempio, quale potrebbe essere la reazione di Itauma di fronte a un duro colpitore.
Certo Franklin è uno che non ha mai perso prima del limite e qualche buon scalpo nel record ce l'ha, a partire dal suo ultimo avversario battuto ai punti, cioè il kazako Ivan Dychko. Nel Regno Unito è già stato per perdere con Anthony Joshua e, di stretta misura, con Dillian Whyte, in entrambi i casi con i pugili inglesi non più nel loro momento migliore. nè si segnala come un grosso colpitore, anche se fra i massimi, si sa, basta un colpo.
Il test è per Itauma quindi serio ma da quell che abbiamo visto finora il giovanotto inglese dovrebbe superarlo senza troppi problemi magari mettendoci qualche round in più di quelli a cui è abituato.



