È con grande tristezza che apprendiamo della scomparsa, all’età di 69 anni, di Carlo Russolillo, uno dei più importanti pugili dilettanti della sua generazione, protagonista a livello nazionale e internazionale a cavallo tra gli anni 70 e gli anni 80.
Nel 1976 vinse la medaglia d’argento nella categoria dei pesi piuma ai campionati nazionali, battuto in finale da Patrizio Oliva.
Sempre tra i piuma partecipò ai mondiali di Belgrado 78 dove nei quarti di finale venne battuto dal venezuelano Antonio Esparragoza, futuro campione mondiale tra i pro.
Nel 1979 conquistò il titolo italiano e il bronzo agli europei di Colonia eliminato in semifinale dal bulgaro Andrejkoski.
Nel 1980 passò tra i leggeri, rivinse il titolo italiano e rappresentò il nostro paese ai giochi olimpici di Mosca dove un sorteggio sfavorevole lo mise di fronte al primo turno al fuoriclasse cubano Angel Herrera, ostacolo insormontabile che lo sconfisse per 5-0.
Negli anni successivi vinse la medaglia d’argento ai campionati europei di Tampere 81 e a quelli di Varna 83 perdendo in finale contro il sovietico Rybakov e il bulgaro Tchprenski.
Ai mondiali di Monaco 82 venne eliminato nei quarti di finale dal rumeno Viorel Ioana.
La mancata convocazione per i giochi di Los Angeles lo convinse ad abbandonare l’attività diventando istruttore presso la Mameli Boxe di Genova.
Non passò mai professionista.




