Da Nocera Inquadrature che escludevano l'azione
Da lavoratore dello spettacolo so bene che ai registi non bisogna lasciare troppo spazio, in sostanza non dare loro una mano saltrimenti si prendono non solo il braccio ma pure la spalla. Nel campo della lirica questo fatto sta producendo disastri, abbiamo così Mimì che invece di morire di tisi muore per una overdose di eroina o una Bohème ambientata nello spazio mentre i protagonisti cantano un testo riferito a Parigi. Geniale...
Nella boxe non siamo a questo punto ma alla stessa boxe il regista creativo può solo fare danni ed è quanto avvenuto sabato sera nella diretta DAZN da Nocera Inferiore quando sul più bello di numerose azioni, in particolare durante lo splendido campionato italiano dei superleggeri fra Micheli e D'Addazio ma non solo, venivano inqudrati per secondi che erano interminabili i vocianti allenatori oppure i tifosi dei posti più in alto e quant'altro.
Presentando i match di boxe gli organizzatori anglo-americani scrivono "Don't blink!", cioè non sbattere le palpebre altrimenti si rischia di non vedere il colpo decisivo. Una regia di grandi incontri si preoccupa di migliorare al possibile le inquadrature sfruttando tutte le possibilità delle nuove tecnologie, non certo di soffermarsi su altri aspetti fuori dal ring. Solo per un miracolo sfornato dal santo patrono della boxe sabato sera non si è perso un atterramento.
La boxe per i tre minuti di ogni ripresa va inquadrata SOLO sul ring. Meditate, uomini di DAZN Italia, meditate.



