Annuncio sorprendente da parte del peso massimo francese Tony Yoka (15-3), medaglia d’oro ai giochi olimpici di Rio 2016.
Il campione olimpico ha infornato il cambio di nazionalità sportiva e che da ora combatterà sotto la bandiera della Repubblica Democratica del Congo, paese di origine di suo padre.
Questo cambiamento è motivato dalla volontà di Yoka di tornare a lottare nel circuito amatoriale e di puntare ai Giochi Olimpici di Los Angeles 2028, dopo una lunga esperienza nel mondo professionistico.
Non è ancora chiaro se continuerà a boxare tra i pro dove dopo i giochi di Rio veniva considerato la grande speranza dei pesi massimi.
Ma le tre sconfitte subite tra il 2022 e il 2023, da Martin Bakole, Carlos Takam e Riyad Merhy ne hanno ridimensionato le ambizioni ad alto livello.
I cambiamenti di nazionalità sono diventati frequenti negli ultimi anni nel movimento olimpico.
Il più conosciuto è quello dello sciatore Lucas Pinheiro Braaten, medaglia d'oro dello slalom gigante a Milano-Cortina sotto i colori del Brasile, il paese di sua madre, che aveva disputato i Giochi precedenti con la Norvegia, il suo paese di nascita.




