È con grande dispiacere che apprendiamo della scomparsa, all’età di 64 anni, di Mark Kaylor (40-7-1), peso medio inglese molto popolare a cavallo degli anni 80-90.
Olimpionico a Mosca 80, dove al secondo turno venne eliminato dal rumeno Silaghi, Kaylor passò professionista affidando la gestione della sua carriera a Terry Lawless, il manager migliore in quel momento nel Regno Unito, che curava gli interessi di Frank Bruno, Charlie Magri, Maurice Hope e Loyd Honeygan.
Dopo aver messo insieme una striscia vincente di 23 incontri, nel 1983 a Londra conquistò il titolo britannico e del Commonwealth battendo per KO alla quinta ripresa Roy Gumbs.
Nonostante le sue capacità e il sostegno organizzativo di cui disponeva non riuscì mai a conquistare il titolo europeo, cintura per la quale si batté in cinque occasioni.
Nel 1984 e nel 1986 per quella dei pesi medi battuto da Tony Sibson e Herol Graham;
Nel 1990 e nel 1991 per quello dei super medi sconfitto da Mauro Galvano e James Cook e nel 1988 per quello dei medio massimi dove venne messo KO in nove riprese da Tom Collins.
Terminata la sua carriera si trasferì in California dove intraprese l’attività di istruttore di aerobica.




