Il figlio di Nigel sfiora la vittoria prima del limite
Al round numero 10 della rivincita fra Chris Eubank Jr e Conor Benn la folla inglese ha iniziato a contestare fra fischi e ululati tale era la superiorità di Benn che toglieva ogni interesse reale a un possibile verdetto ai punti. Poi ci ha pensato il round numero 12 a ridare entusiasmo se non altro ai sostenitori di Benn quando il loro preferito ha atterrato 2 volte il rivale mettendo la classica ciliegina sulla torta a un match decisamente sorprendente tanto è stato a senso unico. C'è da domandarsi dove il giudice Latham abbia visto 4 riprese per Eubank al punto che è legittimo chiedersi se non si debba allontanare dal ring uno che ha dimostrato una simile incompetenza.
Se questa è stata la miglior serata della carriera del 29enne Benm sicuramente è stata la peggiore di quella di Eubank Jr, superiore a quella in cui finì K.O. davanti a Liam Smith. Se sia stata l'età, 36 anni, il logorio, la fatica a fare il peso senza potersi reidratare completamente o chissà cos'altro non lo sapremo mai con certezza ma il risultato quello sì è una certezza e francamente un terzo match sarebbe da escludere fra i due vista la differenza risultata evidente in questa serata.
Benn ha costruito il suo capolavoro su un uso del jab sinistro mai visto prima in lui e sull'utilizzo del lavoro al corpo e se nel primo match il figlio di Nigel era stato colto dalla tensione emotiva stavolta era molto più concentrato. Ma la vera differenza fra i due è stata la velocità di gambe e braccia. C'è da chiedersi perché Eubank abbia sempre lasciato l'iniziativa a Benn anche quando la sfida era ormai perduta, non sappiamo cosa gli consigliassero all'angolo ma il pugile non si è mai schiodato dai tentativi d'incontro talmente lenti da apparire persino goffi.
I due atterramenti al 12° round sono stati provocati il primo da un jab al mento e il secondo da una somma di colpi. Benn avrebbe meritato la vittoria prima del limite ma gliene è mancato il tempo. Cosa farà Benn ora? Probabilmente tornerà fra i pesi welter ma è più lecito chiedersi cosa farà Eubank ammesso che lo sappia lo stesso pugile. La fraternizzazione fra i due club avversari si è ripetuta anche stavolta a dimostrazione che sarebbe ora di piantarla con le manfrine delle settimane precedenti, buone solo per gli ingenui.



