L’International Testing Agency (ITA) ha sospeso per un periodo di tre anni l’uzbeko Lazizbek Mullajonov, medaglia d’oro ai giochi olimpici di Parigi 2024, trovato positivo al metasterone, uno steroide vietato dall'Agenzia mondiale antidoping (WADA) nel corso di un controllo a sorpresa.
La sostanza è conosciuta per la capacità di migliorare la forza e la resistenza dell’atleta.
Secondo la Federazione Uzbeka a Mullojonov sarebbero stati prescritti farmaci potenzialmente dopanti nel corso di una operazione di trapianto di capelli effettuata in una clinica privata alla conclusione dei giochi di Parigi.
La sospensione ha effetto immediato e durerà fino al 21 luglio 2028.
Cosa strana è che la sanzione verrà applicata solo nel circuito dilettantistico, motivo per il quale l’uzbeko ha potuto combattere da professionista ieri sera a Tashkent dove ha sconfitto in tre riprese il nigeriano Monyasah Muritador.
A Parigi Mullojonov, 26 anni, vinse il torneo battendo in finale l’azero-cubano Loren Alfonso dopo aver eliminato al primo turno Abbes Moudhine con un discusso e discutibile verdetto ai punti.




