Due ori e un argento olimpico erano impegnati questa sera, 14 novembre alla Humo Arena di Tashkent in Uzbekistan in una riunione organizzata dalla Lift Promotion.
Nessun problema per “The Big Uzbek”
Bakhodir Jalolov (17-0 15 ko) medaglia d’oro della categoria super massimi ai giochi olimpici di Tokyo 2020 e di Parigi 2024, n. 10 WBC, IBF e WBO, che supera per KO alla quarta ripresa il modesto, seppur imbattuto, nigeriano Solomon Adebayo (14-1), abbattuto da un corto gancio sinistro al plesso solare.
Sarebbe il caso che “The Big Uzbek” venisse messo di fronte ad avverarsi di maggior spessore per valutarne le possibilità ad alto livello.
Il tempo trascorre veloce.
Solida prestazione del peso welter Shakram Giyasov (17-0), n. 1 della classifica WBA in perenne attesa di disputare un match con titolo mondiale in palio che ha battuto per Kot alla quarta ripresa il russo Mark Urvanov (25-5-2).
Incapace di reggere il bombardamento al corpo del campione uzbeko, Medaglia d’argento ai giochi olimpici di Rio 2016 e campione mondiale dilettanti 2017, Urvanov è stato fermato dall’arbitro dopo quattro atterramenti.
Giyasov è lo sfidante ufficiale di Rolando Romero e nei prossimi giorni si dovrebbe sapere qualcosa di più sul suo futuro immediato, visto che sono scaduti i termini per definire l’accordo a trattativa privata tra le parti. .
Successo prima del limite anche per il peso massimo Lazizbek Mullojonov (7-0) campione olimpico a Parigi 2024 nella categoria 91 kg che si impone in tre riprese sul mediocre nigeriano Monyasahu Muritador (6-4-2).
A Parigi Mullojonov vinse la medaglia d’oro battendo in finale l’azero-cubano Loren Alfonso dopo aver eliminato al primo turno Abbes Moudhine con un discusso e discutibile verdetto ai punti.
Presenti a bordo ring Terence Crawford e Olexander Usyk (nella foto con Jalolov) n. 1 e n. 2 della classifica P4P dell’autorevole rivista The Ring.




