Prestazione in chiaroscuro quella fornita dal super medio francese, che svolge la sua attività in Canada, Moreno “The Soldier” Fendero (13-0), nel suo primo incontro sulla distanza delle dieci riprese.
Ieri sera, 13 novembre, sul ring del Casino di Montréal Fendero ha dovuto faticare molto superare il duro statunitense William Langston, battuto ai puniti per decisione unanime (98-92, 97-93, 96-94).
Verdetto molto contestato quello emesso dai tre giudici canadesi. Secondo molti critici Langston si era aggiudicato almeno cinque riprese e che di conseguenza meritasse almeno il pareggio.
Fendero non aveva mai combattuto oltre il settimo round e ha chiaramente perso energie negli ultimi round arrivando stremato alla fine del match.
L’emergente francese turberà sul ring nel mese di febbraio, sempre in Canada, in un nuovo evento della Eye of the Tiger, ma la sensazione avuta ieri è che debba ancora lavorare molto per arrivare ai vertici.
Fendero salì alla ribalta nel 2023 con la conquista della medaglia di bronzo ai campionati mondiali dilettanti di Tashkent.
A seguito della scellerata decisione del CIO di depennare dal programma olimpico una categoria classica come quella dei pesi medi, “The Soldier”, originario della Repubblica Centroafricana, scelse di passare professionista con l’impresario canadese Camille Estephan.




