Nuova dimostrazione di forza da parte del medio massimo Gradus Kraus (7-0), il “Verstappen” del pugilato olandese.
Ieri sera, 28 giugno, ad Hull in Inghilterra, Kraus, con i suoi pugni di granito, si è imposto per Kot alla seconda ripresa su Ross McGuigan (7-3), che lo sovrastava in altezza.
Match dominato dal fenomeno olandese che ha scosso con un gancio sinistro il rivale, contato in piedi, nel corso della prima ripresa, a cui seguiva un nuovo conteggio.
Nella seconda ripresa Kraus continuava a bombardare l’inglese, consigliando l’arbitro ad interrompere il match divenuto impari, con McGuigan non più in grado di difendersi.
Le prestazioni del 23enne olandese diventano sempre più convincenti ad ogni uscita e sarebbe il momento di alzare l’asticella del valore dei rivali.
Gradus è figlio del leggendario kickboxer Albert Kraus, che ha combattuto nel circuito giapponese della K1, conquistando il mondiale nel 2002.
Buoni anche i suoi trascorsi dilettantistici.
Nel suo palmares spicca il successo ottenuto nel 2023 a Montecarlo sul fuoriclasse cubano Arlen Lopez, campione olimpico 2016 e 2020.
Non è però riuscito a partecipare ai giochi di Parigi in quanto battuto per SD dal francese Yojerlin Cesar al torneo di qualificazione di Bangkok.
Il ragazzo sembra avere le idee chiare sul suo futuro visto che, non solo vuole arrivare sul tetto del mondo, ma anche riuscire a far sì che il pugilato arrivi ad essere lo sport più popolare nei Paesi Bassi.
“Voglio diventare il volto della boxe nel mio paese, proprio come sta facendo Max Verstappen in Formula 1. Mi piacerebbe riempire la Johan Cruijff Arena di Amsterdam (55.000 posti) o il Gelredome Stadium
di Arnhem (25.000)”.




