È con grande piacere che siamo prossimi a rivedere sul ring, nonostante i suoi 43 anni, il fuoriclasse Guillermo “El Chacal” Rigondeaux (22-3), medaglia d’oro ai giochi olimpici di Sydney 2000 e a quelli di Atene 2004.
Il leggendario cubano combatterà il 12 novembre al Club 11 Even di Miami dove affronterà il rumeno Ionut Baluta (16-5-1) in un match con in palio la cintura internazionale WBC dei pesi gallo.
Baluta si è distinto per i suoi gagliardi incontri disputati nel Regno Unito dove ha battuto l’ex campione mondiale TJ Doheny e per le sconfitte subite negli incontri validi per l’europeo super gallo contro Liam Davis e Dennis McCann.
Tra i professionisti Rigondeaux è stato campione del mondo in due categorie di peso.
Tra il 2010 e il 2017 è stato campione tra i super gallo, mentre ha detenuto il titolo dei gallo WBA dal 2020 al 2021.
Raggiunse l’apice della carriera nel 2013 quando surclassò Nonito Donaire con una performance che mise in guardia tutti i suoi potenziali sfidanti diventando il combattente più evitato e mobbizzato del circuito.
Il suo stile di combattimento ultra difensivo gli ha fatto guadagnare ammiratori e detrattori in parti uguali, tra coloro che lo considerano un virtuoso della boxe e coloro che lo considerano noioso, Bob Arum in primis.
Nel dicembre del 2017, in assenza di grandi combattimenti, “Rigo” accettò scelleratamente di salire tra i s.piuma dove subì la prima sconfitta della carriera per mano del campionissimo ucraino Vasyl Lomachenko, anche lui vincitore della medaglia d’oro in due edizioni dei giochi olimpici (Pechino 2008 e Londra 2012).
Nel suo ultimo incontro, disputato nel giugno 2023 a Miami, sconfisse per KO alla settima difesa il portoricano Charlie Clemente.
Nei scorsi mesi si era parlato di un suo possibile ingresso nel circuito della boxe a mani nude, progetto che, per fortuna, non è decollato.




