Poco fa, 17 ottobre, sul ring della Arena di Ufa negli Urali, il russo Muslim Gazhimagomedov(5-0) ha difeso vittoriosamente il titolo mondiale dei pesi Bridger battendo ai punti il tedesco Leon Harth (22-6-1).
Unanime e senza discussioni il verdetto in favore del russo (120-108), punteggio che testimonia il suo dominio senza però riuscire a chiudere prima del limite il match.
Presente all’evento il neo campione unificato dei medio massimi Artur Beterbiev che è salito sul ring per consegnare la cintura al connazionale.
Per Gazhimagomedov, medaglia d’argento ai giochi olimpici di Tokyo nonché campione mondiale 2019 e 2023, dove in finale sconfisse con un discutibile verdetto ai punti Abbas Moudhine, è stata questa la prima difesa del titolo vinto lo scorso 12 luglio a Serpukhov sconfiggendo in quattro riprese il cinese Zhang Zhaoxin.
Nella stessa riunione ha combattuto anche il campione olimpico di Tokyo 2020 nonché detentore della cintura ad interim dei super piuma WBA Albert Batyrgazev che ha difeso il titolo IBA della categoria 60 kg battendo il filippino Albert Pagara per Kong alla quarta ripresa.
La riunione di Ufa è stato l’ennesimo appuntamento della serie “IBA Night of Champions”, evento promosso e sostenuto economicamente dalla International Boxing Association (IBA), la federazione internazionale che gestisce il pugilato dilettantistico in contrasto con le disposizioni del CIO.




