Risultato a sorpresa quello uscito poco fa, 14 ottobre, sul ring della Ariake Arena di Tokyo, nell’evento organizzato dalla Teiken Promotion del potentissimo presidente Akihiko Honda.
Seppur sfavorito dal pronostico il sud africano Phumelele Cafu (11-0-3), sino ad ora sconosciuto al grande pubblico, ha conquistato il mondiale dei super mosca WBO battendo ai punti per SD (114-113 x 2 e 113-114), il giapponese Kosei Tanaka (20-2), campione mondiale in quattro diverse categorie di peso.
Cafu è arrivato preparato al match più importante della sua carriera studiando alla perfezione le lacune difensive di Tanaka.
Il suo stile di combattimento, che in certi frangenti ricordava quello del fuoriclasse cubano Guillermo Rigondeaux, si adattava perfettamente al pugilato aggressivo del campione giapponese.
Decisivo ai fini del combattimento L’atterramento subito da Tanaka a seguito di un magnifico gancio destro al mento.
A partire dal round successivo Kkdri cambiava tattica prendendo di mira il corpo dello sfidante , lavoro che sembrava dare i suoi frutti visto che Cafu sembrava accusarla.
Ma nella nona ripresa il sud africano andava ancora a segno con efficacia con il suo gancio destro che Tanaka non riusciva proprio a leggere.
Gli ultimi tre round sono stati un autentica battaglia e che nonostante siano stati ad appannaggio del giapponese non sono stati sufficienti a capovolgere l’esito finale del match.
Facile ipotizzare che quanto prima andrà in scena una rivincita.




