Match inutile a Riyadh
Il campione del mondo, quello vero, dei pesi massimi leggeri, l'australiano Jai Opetaia, deve avere un conto aperto coi pari peso inglesi. Dopo Jordan Thompson ed Ellis Zorro, battuti prima del limite con irrisoria facilità, è toccato a Jack Massey subire la stessa impietosa sorte a Riyadh in un match he si poteva tranquillamente evitare di fare. I due sono infatti divisi da diversi livelli di qualità, Opetaia un degno campione del mondo, Massey un pugile al massimo da titolo britannico anche se aveva perso solo ai punti dal peso massimo Joseph Parker.
Opetaia ha dominato in lungo e in largo, Massey ha messo a segno qualche colpo sporadicamente, ma è stato sottoposto dal mancino australiano a un tremendo bombardamento sotto e sopra. L'avvisaglia della fine al 5° round quando Massey, centrato da un destro al volto, si è fermato con le gambe irrigidite. Opetaia non è riuscito a chiudere lì e all'angolo di Massey il noto allenatore Joe Gallagher ha detto al suo pugile che gli concedeva di provarci per un solo altro round. L'asciugamani è intervenuto a fermare il match prima che il round finisse, secondo noi anche in ritardo ma, ripetiamo, non era un match nemmeno da programmare.



