Poco fa, 13 ottobre, sul ring della Ariake Arena di Tokyo, nella riunione con quattro mondiali in palio organizzata dalla Teiken Promotion del potentissimo presidente Akihiko Honda, Seigo Yuri Akui (21-2-1) ha difeso vittoriosamente il titolo mondiale dei pesi mosca WBA battendo ai punti il thailandese
Thananchai Charunphak (25-2).
Verdetto non unanime in favore del pugile giapponese (117-111, 115-113 e 113-115) che costruito il successo sin dal primo suono del gong mettendo pressione psicologica all’avversario pur non facendo nulla di trascendentale.
Charunphak entra nel vivo del match a partire dalla ottava ripresa quando riesce a fiaccare la resistenza del campione con efficaci colpi al corpo.
Successo meritato per il giapponese (assurdo il verdetto del giudice che lo ha dato perdente) anche se non sembra essere un campione “Epocale”.
Per Akui è stata questa la seconda difesa del titolo conquistato lo scorso gennaio battendo ai punti l’ucraino Artem Dalakian e difeso a maggio contro Taku Kuwahara.




