IL successo per kot alla terza ripresa dello scorso 14 settembre a Berlino su Alexander Pavlov proietta Etinosa “El Chapo” Oliha alla posizione n. 2 della classifica IBF, aggiornata al mese di settembre. Sono trascorsi diversi lustri da quando un peso medio italiano è stato classificato numero due di un Ente mondiale. Etinosa verrà premiato a Forlì il 26 ottobre come miglior pugile italiano 2023 nell'ambito della serata Hall of Fame .
Sale di tre posizioni Michael Magnesi che passa dal n. 12 di agosto al n. 9 attuale tra i super piuma.
Confermata anche la presenza di Guido Vianello n. 14 tra i pesi massimi.
Sempre quattro le ragazze in classifica, vale a dire
Stephanie Silva, n. 8 tra i super mosca, Martina Bernile, n. 11 tra i mini mosca e Pamela Noutcho Sawa e Veronica Tosi entrambe n. 14 dei pesi leggeri e dei pesi gallo.
Analizziamo ora i cambiamenti più significativi intercorsi in questo mese.
Massimi
Dopo la sconfitta in cinque riprese dello scorso 24 settembre contro Daniel Daniel Dubois per il titolo assoluto, Anthony Joshua retrocede alla posizione n. 8 dalla n. 3 occupata lo scorso mese.
Non assegnati i posti 1 e 2.
Massimi leggeri
Ingresso al n. 15 dell’australiano Floyd Masson, vincitore nel 2023 di Fabio Turchi.
Out il veterano polacco, Krzysztof Wlodarcyzk, ex campione WBC e IBF.
Medio massimi
Nonostante la sconfitta contro Joshua Buatsi per l’interim WBO, fá il suo ingresso al n. 13 lo scozzese Will Hutchinson che prende il posto del l’inglese Craig Richards da lui battuto a giugno.
Super Medi
Rientra al n. 15 il kazako Ali Akhmedov per il russo Pedro Ivanov.
Medi
Come già segnalato El Chapo Oliha viene promosso al n. 2, in rampa di lancio per lanciare la sfida al kazako Alimkanuky, detentore del titolo.
Nonostante la recente batosta subita nel recente incontro per il titolo mondiale, il neozelandese Mikhailovic conserva ancora per questo mese la posizione n. 3.
Entrano al n. 14 l’australiano Mateo Tapia e al n. 15 l’inglese Shakiel Thompson, detentore della cintura europea dell’ente.
Fuori il tedesco Alexander Pavlov.
Super welter
New entry al n. 13 per il campione australiano Nikita Tszyu, figlio del mitico Kostantin e fratello di Tim, che il 19 ottobre sfiderà il detentore del titolo Murtazaliev. Dentro anche al n. 15, l’imbattuto statunitense Charles Conwell, alquanto sottovalutato.
Escono i due tedeschi Slawa Spomer e Jack Culcay, campione mondiale sia tra i dilettanti che tra i professionisti, ritiratosi dall’attività.
Welter
Entrano al n. 14 lo statunitense Kenneth Sims e al n. 15 il messicano residente in Canada Christofer Guerrero.
Esclusione per il francese Souleymane Cissokho e per il messicano Gabriel Valenzuela, sceso di categoria.
Super leggeri
Dentro il messicano Valenzuela lo scorso mese classificato nei pesi welter e il russo Khariton Agrba neo detentore della cintura intercontinentale.
Fuori il giapponese Andy Hiraoka, sfidante al titolo WBA, e l’argentino Gustavo Lemos tornato tra i pesi leggeri.
Leggeri
Il successo a sorpresa su Mark Chamberlain, ora fuori classifica, proietta l’inglese Josh Padley alla posizione n. 13. Rientra in classifica l’argentino Gustavo Lemos, sceso dai super leggeri, per diversi mesi n. 1 della classifica.
Depennamento per il domenicano Edwin De Los Santos.
super piuma
Ingresso al n. 15 per l’inglese Danny Quartamine che rimpiazza il connazionale Leigh Wood, ex campione piuma WBA, inattivo da oltre un anno.
Piuma
Entra al n. 9 lo statunitense Raymond Ford, ex campione piuma WBA, in vece di Victor Morales.
Super gallo
Nessun cambiamento significativo da segnalare.
Gallo
Nuovo n. 7 è l’australiano Jason Moloney, ex campione WBO. Out lo statunitense Eros Correa.
Super mosca
Nessun cambiamento significativo da segnalare.
Mosca
Nessun cambiamento significativo da segnalare.
mini mosca
Nessun cambiamento significativo da segnalare.
Paglia
Nessun cambiamento significativo da segnalare.




